Il 16 Meta ha comunicato l’interruzione del rapporto con Sama, costringendo la filiale keniana a dare preavviso di licenziamento a 1.108 dipendenti. La notizia ha acceso i riflettori sul modello di impact sourcing, concepito come via d’uscita dalla povertà per i giovani di quartieri svantaggiati. Quando un cliente di grandi dimensioni decide di chiudere la collaborazione, la fragile catena di valore si spezza, lasciando migliaia di lavoratori in balia di un mercato del lavoro poco preparato a riassorbire competenze altamente specifiche.
Le parole di chi aveva sostenuto il modello, come la presidente della Rockefeller Foundation Judith Rodin, promettevano che investimenti di quasi 100 milioni di dollari avrebbero generato un milione di vite trasformate in sei paesi. Tuttavia, le cifre di spesa reale e le speranze di crescita sostenibile non hanno tenuto conto della concentrazione di rischio legata a un singolo cliente.
Il sostegno delle fondazioni e delle banche allo sviluppo dell’impact sourcing
Finanziamenti della Rockefeller Foundation
Nel maggio 2013 la Fondazione ha destinato quasi 100 milioni a Digital Jobs Africa, con l’obiettivo di creare opportunità per giovani in Kenya, Uganda, Tanzania, e altri quattro paesi. Tra il 2009 e il 2015, i grant diretti a Sama ammontavano a circa 1,6 milioni di dollari, secondo il caso di studio della Banca Mondiale “Solutions for Youth Employment”. L’intento era chiaro: assumere giovani di aree povere, pagare salari formali, fornire formazione e favorire la loro ascesa professionale.
Proposta di investimento dell’International Finance Corporation
Nel dicembre 2022 l’International Finance Corporation (IFC) ha annunciato un possibile investimento fino a 10 milioni di dollari per espandere le attività di Sama in Uganda, includendo un co-investimento subordinato da 5 milioni con un tasso di sussidio dell’8,77 %. Il piano sottolineava miglioramenti delle competenze per donne e giovani svantaggiati, ma l’erogazione dei fondi non è mai avvenuta. La revisione ambientale e sociale dell’IFC elencava 4 731 dipendenti di Sama – il 78 % in Kenya – e menzionava la moderazione di contenuti come una delle attività, senza citare i rischi legati all’uscita di un cliente principale.
Le prove di impatto e la vulnerabilità emersa dal licenziamento di massa
Studio MIT-Innovations for Poverty Action
Nel 2017 gli economisti del MIT David Atkin e Antoinette Schoar hanno condotto un esperimento randomizzato su 1 115 giovani di Nairobi che avevano fatto domanda per il corso AI 101 di Sama. I partecipanti che hanno ricevuto sia la formazione sia il referral per lavorare nel centro di consegna hanno guadagnato il 37 % in più rispetto al gruppo di controllo e hanno visto ridursi la disoccupazione del 10 punti percentuali. Le donne hanno beneficiato di un incremento salariale del 60 %.
Il rapporto indica che la retribuzione mensile media nel centro di consegna era di circa 301 dollari, più di 2,5 volte il salario minimo formale del Kenya, con una permanenza media di 25 mesi entro il 2020. Tuttavia, la ricerca si basa su individui che hanno lasciato l’azienda uno alla volta, non su un’estrema concentrazione di uscite simultanee. Quando 1 108 dipendenti con skill uniformi si trovano improvvisamente sul mercato, la capacità del modello di “scala” a fungere da “scala di carriera” resta incerta.
Le indagini di ImpactMatters (2016) hanno rilevato che solo il 32 % dei laureati di Sama ha risposto ai follow-up, mentre la Banca Mondiale afferma un tasso del 85 % di occupazione o studio continuo, basandosi su un disegno di sondaggio poco trasparente. Inoltre, la ricerca del Fairwork del 2023 ha mostrato che molti lavoratori erano soggetti a contratti di durata variabile (uno-o-tre mesi) e che le minacce di “fatica” venivano contrastate con avvertimenti sulla possibile perdita di lavoro in caso di uscita del cliente.
In assenza di un piano pubblicato che traccia il destino dei 1 108 ex dipendenti, la comunità di sviluppo e gli investitori non hanno a disposizione dati concreti per valutare se il “rischio di concentrazione del cliente” era stato adeguatamente mitigato.



