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23 Luglio 2026

MartinoRossi presenta il Bilancio di Sostenibilità 2026 e il Piano Sostenibilità 2030

MartinoRossi, leader nella produzione di farine e ingredienti senza glutine, presenta il suo Bilancio di Sostenibilità 2026 e il Piano Sostenibilità 2030, con obiettivi ambiziosi per il futuro

MartinoRossi presenta il Bilancio di Sostenibilità 2026 e il Piano Sostenibilità 2030

MartinoRossi, azienda italiana specializzata nella produzione di farine, preparati e ingredienti funzionali senza glutine, ha recentemente pubblicato il suo Bilancio di Sostenibilità 2026. Questo documento rappresenta un passo significativo nel percorso di crescita responsabile dell’azienda, che ha adottato il nuovo standard volontario Vsme per garantire trasparenza e qualità delle informazioni condivise con gli stakeholder.

Il Bilancio di Sostenibilità non è solo uno strumento di rendicontazione, ma un’espressione concreta del modo di fare impresa di MartinoRossi. L’azienda ha formalizzato anche il suo primo Piano di Sostenibilità con obiettivi e target su un orizzonte 2026-2030 relativi a cambiamento climatico, risorse idriche, forza lavoro e condotta d’impresa.

La strategia di sostenibilità di MartinoRossi

La strategia di sostenibilità di MartinoRossi si articola lungo quattro direttrici principali: la ricerca in campo con Agrifuture la filiera agricola controllata, gli investimenti nello sviluppo industriale e la valorizzazione delle persone. Questi pilastri guidano le attività dell’azienda e sono al centro del Bilancio di Sostenibilità 2026.

Agrifuture e Underdrip: innovazione agricola

Agrifuture è l’azienda agricola sperimentale di MartinoRossi, realizzata nel 2026 su 33 ettari di proprietà adiacenti allo stabilimento di Malagnino. Questo laboratorio a cielo aperto è un hub per università e clienti per sviluppare progetti condivisi sulla produzione agricola sostenibile. Qui, ricercatori e agronomi sperimentano nuove varietà e ibridi più adatti ai processi aziendali, applicando tecniche innovative come il precision farming l’impiego di biostimolanti e la consociazione delle colture.

Tra i progetti principali testati in Agrifuture c’è Underdrip un sistema brevettato di subirrigazione di precisione che distribuisce acqua e fertilizzanti direttamente sotto le radici. Questo sistema migliora l’efficienza nell’uso delle risorse e consente l’applicazione localizzata di biostimolanti. I risultati della ricerca in campo hanno evidenziato benefici ambientali significativi, come una riduzione del 50% delle emissioni di CO₂ e del 50-60% del consumo di acqua.

Filiera agricola controllata

La filiera agricola controllata è il cuore del modello di business di MartinoRossi. Nel 2026, le materie prime provenienti dalla filiera controllata sono salite a 108.858 tonnellate, in aumento del 26% rispetto alle 86.466 tonnellate del 2026. Gli approvvigionamenti esterni sono scesi del 18%, a 23.542 tonnellate. Campi d’Italia, la Business Unit di MartinoRossi, gestisce oltre 700 partner agricoli su più di 16.000 ettari coltivati, assicurando la produzione di materie prime di alta qualità, prive di allergeni e OGM.

Investimenti e sviluppo industriale

MartinoRossi ha proseguito nel 2026 il suo percorso di sviluppo industriale, dando continuità al piano di investimenti avviato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questi investimenti mirano a incrementare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza dei processi, ridurre i consumi energetici e rafforzare la competitività e la sostenibilità del modello industriale.

Valorizzazione delle persone

Le persone rappresentano un elemento fondamentale del percorso di sostenibilità di MartinoRossi. Nel 2026, l’organico dell’azienda è cresciuto da 120 a 141 dipendenti, con un aumento del 17,5%. La certificazione Great Place to Work® raggiunta con l’89% di partecipazione al sondaggio interno e un punteggio finale di 22 punti superiore alla media nazionale, rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso dall’azienda.

MartinoRossi dimostra che la sostenibilità non è solo un adempimento normativo, ma un modello di gestione che orienta ogni decisione strategica e accompagna quotidianamente la crescita del Gruppo.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.