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16 Maggio 2026

Workshop AI & Sports Industry a Roma: intelligenza artificiale, media e sport

Un appuntamento formativo e operativo che ha raccontato come la intelligenza artificiale sta rimodellando broadcast, rapporto club‑tifosi e strategie di contenuto

Workshop AI & Sports Industry a Roma: intelligenza artificiale, media e sport

Il 14 maggio 2026 la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata ha ospitato il workshop AI & Sports Industry — La Nuova Rivoluzione digitale, un’occasione pensata per gli studenti dei due master dell’ateneo e per i professionisti interessati alle trasformazioni tecnologiche nello sport. L’incontro si è svolto in Sala del Consiglio, II° Piano, Edificio B, in Via Columbia 2, Roma, e ha offerto una panoramica concreta su come tecnologia e media stanno ridefinendo il settore sportivo. In questa sintesi si ricostruiscono i temi principali, gli interventi e le implicazioni per il mondo accademico e industriale.

Organizzato nell’ambito del Progetto Erasmus+, il workshop ha sancito la collaborazione tra l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università Marin Barleti di Tirana, creando un confronto europeo su innovazione e governance tecnologica. L’evento ha puntato a mettere in relazione studenti, docenti e manager per esplorare modelli di business emergenti, nuovi formati di broadcasting e strategie di fan engagement. Qui sotto si dettagliano i contenuti trattati e i principali contributi dei relatori invitati.

I temi al centro del dibattito

Il programma ha toccato temi eterogenei ma con un filo comune: l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produzione e distribuzione dei contenuti sportivi. Sono stati affrontati gli scenari di convergenza mediale, le trasformazioni nel broadcasting sportivo, le nuove dinamiche nella relazione tra club e tifoserie in ambiente digitale, oltre a questioni legate ai dati, alla proprietà intellettuale e alla governance delle piattaforme. Ogni argomento è stato trattato con approccio pratico, tra case study e riflessioni giuridiche, per mostrare come le tecnologie influenzano sia la fruizione che la monetizzazione dei prodotti sportivi.

Broadcasting, dati e governance

Tra gli aspetti approfonditi, si è discusso come il machine learning e le tecniche di analisi avanzata possano ottimizzare palinsesti, personalizzare offerte e migliorare gli indici di ascolto. La conversazione ha incluso il ruolo dei dati personali e delle logiche di proprietà intellettuale, con riflessioni sulla necessità di normare l’uso commerciale degli algoritmi e delle basi dati. Questi temi sono cruciali per definire regole condivise tra club, broadcaster e piattaforme digitali, evitando frammentazione normativa e proteggendo al tempo stesso innovazione e diritti degli utenti.

I relatori e i contributi

L’evento ha visto interventi di accademici e professionisti con esperienze eterogenee: Simonetta Pattuglia (docente e direttrice dei due master), Sergio Cherubini (presidente del Master in Marketing e Management dello Sport), Marcel Vulpis (giornalista e direttore di Sporteconomy), Consuelo Mangifesta (responsabile Relazioni ed Eventi, Lega Volley Femminile), Claudio Cavallotti (Managing Director, Gravity Media Italy), Geo Ceccarelli (Chief Information Officer, Agenzia MARIMO), Alessio Marcheggiano (senior communications & sport business consultant) e la professoressa Fabiola Massa (docente di diritto dei mercati e dei beni digitali). Ogni intervento ha offerto prospettive diverse su come integrare tecnologia, comunicazione e governance.

Approcci professionali e casi pratici

I relatori hanno alternato riflessioni teoriche a esempi operativi, illustrando progetti di produzione live, soluzioni per la monetizzazione dei contenuti e campagne di fan engagement innovative. Dalle esperienze di broadcasting remoto alle iniziative per rafforzare il legame tra club e tifosi su piattaforme social, sono emerse strategie concrete adattabili sia a organizzazioni di medie dimensioni sia a grandi operatori. L’obiettivo comune è stato dimostrare che tecnologia e creatività possono coesistere per generare nuovi modelli di valore.

Formazione, industria e prospettive

Il workshop ha avuto anche una funzione educativa: coinvolgere studenti dei master in Marketing e Management dello Sport e in Economia e Management della Comunicazione e dei Media significa preparare professionisti capaci di interpretare scenari complessi. L’approccio adottato ha valorizzato il ruolo della formazione come ponte tra ricerca e mercato, favorendo il trasferimento di competenze su data analysis, diritto digitale e strategie di contenuto. Questo dialogo tra accademia e imprese è essenziale per alimentare ecosistemi resilienti e innovativi.

In chiusura, l’iniziativa ha confermato come l’intersezione tra intelligenza artificiale, media e industria sportiva non sia solo un tema tecnologico, ma una sfida multidisciplinare che richiede competenze giuridiche, manageriali e creative. La collaborazione tra Università di Roma Tor Vergata e Università Marin Barleti ha reso il confronto più ricco, suggerendo possibili sviluppi futuri per curriculum formativi e progetti di ricerca congiunti.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.