Il commercio B2B in Italia sta vivendo una crescita sostenuta: gli ordini di prodotto gestiti tramite canali digitali hanno raggiunto i 316 miliardi di euro nel 2025, segnando un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. Questa cifra corrisponde al 20% del totale delle transazioni tra imprese nei settori di prodotto, secondo l’Osservatorio B2B digital commerce & experience del Politecnico di Milano.
Nonostante il volume in espansione, la sfida principale è ora quella di trasformare questi canali in sistemi davvero unificati in grado di dialogare con i processi interni, il CRM e la forza vendita. Solo il 17% dei portali B2B delle grandi aziende è definito “unified commerce”, mentre il 56% dispone di soluzioni fragmentarie.
Crescita del commerce B2B e la spinta verso l’integrazione
Le statistiche mostrano che il 56% delle grandi imprese ha già un portale B2B, ma la maggioranza di essi opera in “silozzi” informativi. Per superare questo limite, le aziende stanno puntando a piattaforme che connettano e-commerce sistemi ERP e la rete di vendita. Shopware, la principale piattaforma open source europea, ha lanciato il progetto Complex Commerce pensato per collegare i flussi digitali ai processi aziendali, consentendo a clienti e commerciali di condividere le stesse informazioni in tempo reale.
Secondo Agnes Antal, partner manager Italia di Shopware, “il portale B2B deve parlare con i dati, i processi e la forza vendita per raggiungere il prossimo livello di maturità”. L’obiettivo è creare un ecosistema dove ogni ordine, ogni proposta e ogni storico cliente siano disponibili per tutti gli attori coinvolti, riducendo errori e tempi di chiusura.
Intelligenza artificiale: opportunità, ostacoli e casi pratici
Nel 2026, il 59% delle grandi imprese ha avviato almeno un progetto di AI a supporto del commercio digitale e della customer experience, rispetto al 14% dell’anno precedente. Tuttavia, solo il 4% dichiara un utilizzo esteso della tecnologia, mentre il 30% non prevede investimenti futuri, principalmente per vincoli di budget e limitazioni infrastrutturali.
Shopware evidenzia il ruolo emergente dell’agentic commerce in cui agenti basati su AI ricercano prodotti, confrontano alternative e gestiscono ordini per conto di terzi., “l’efficacia dell’AI dipende dalla qualità dei dati e dalla capacità della piattaforma di integrarsi con l’intero ecosistema tecnologico”.
Il VB2B Tour di blackship a Treviso: formazione pratica sull’AI
Il 23 ottobre Treviso è diventata la tappa del VB2B Tour di blackship, un evento dedicato a trasformare l’intelligenza artificiale in risultati di vendita concreti. Il tour, che visita diverse città del Nord-Italia, mette in luce la distanza tra la semplice disponibilità di strumenti AI e la capacità di usarli con metodologie adeguate. I partecipanti apprendono come sfruttare l’AI per ottimizzare appuntamenti, gestire meeting e redigere proposte, risparmiando fino a 40 minuti al giorno per concentrarsi su attività a più alto valore.
Matchmaking digitale per il Made in Italy: arredamento e packaging
Parallelamente al trend tecnologico, la Camera di commercio della Romagna ha lanciato due iniziative di matchmaking B2B online, gratuite per le imprese di Forlì-Cesena e Rimini. Il primo appuntamento, previsto per il 21-22 ottobre, riguarda il settore Arredamento & Interior Design e collega produttori italiani a buyer provenienti da Asia, Europa, Medio Oriente, Nord-Africa e Nord-America. L’obiettivo è valorizzare la maestria artigianale e la capacità innovativa del Made in Italy su mercati ad alta domanda di soluzioni di fascia alta.
La seconda manifestazione, del 28-29 ottobre, è dedicata al Packaging, macchinari e materiali d’imballaggio. Qui le aziende presentano impianti orientati alla sostenibilità, all’efficienza energetica e all’automazione, rivolgendosi a importatori internazionali. Entrambi gli eventi si svolgono in modalità one-to-one tramite la piattaforma Sostegno Export, garantendo una selezione bilaterale dei partner e una agenda di incontri pre-concordata, senza spese di trasferta.
Queste iniziative rappresentano un vero passaporto digitale per le eccellenze locali, consentendo di diversificare i mercati di sbocco e di posizionare le imprese italiane in scenari di forte potenziale commerciale.



