Salta al contenuto
5 Agosto 2026

It-Wallet 2026: cosa cambia con i nuovi decreti attuativi

Il sistema It-Wallet diventa operativo con i decreti attuativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Scopri le novità su registrazione, documenti digitali e integrazione con l'identità digitale europea.

It-Wallet 2026: cosa cambia con i nuovi decreti attuativi

Il sistema It-Wallet ha compiuto un passo decisivo verso la piena operatività con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei due decreti attuativi il 5 agosto 2026. Questo evento segna l’inizio di una nuova era per la gestione digitale dei documenti personali e l’accesso ai servizi pubblici e privati.

Dopo oltre due anni dalla sua nascita legislativa, avvenuta nel, l’It-Wallet si avvia finalmente a diventare uno strumento quotidiano per cittadini e imprese. I decreti stabiliscono le regole per la registrazione, la gestione dei documenti digitali e l’integrazione con le fonti autentiche, garantendo la gratuità dei servizi essenziali.

Le funzionalità del sistema It-Wallet

L’It-Wallet è un vero e proprio portafoglio digitale integrato nell’app IO, che consente di conservare e gestire documenti personali in formato digitale. Tra i documenti già disponibili ci sono la patente di guida e la tessera sanitaria, ma il sistema è progettato per espandersi gradualmente.

Grazie all’It-Wallet, i cittadini potranno fornire ad aziende e pubbliche amministrazioni le informazioni necessarie per accedere ai servizi sotto forma di attestati elettronici. Questi attestati saranno rilasciati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che garantirà la conformità al quadro normativo nazionale ed europeo in materia di identità digitale.

Il ruolo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato è responsabile della progettazione, realizzazione e gestione dell’infrastruttura organizzativa e tecnologica necessaria per l’attuazione del sistema It-Wallet. Inoltre, rilascia gli attestati elettronici dei dati di identificazione personale dopo l’autenticazione dell’utente tramite il livello di garanzia elevato assicurato dal sistema CIEid.

Entro il 3 febbraio, l’Istituto potrà rilasciare gli attestati elettronici di dati di identificazione personale anche dopo aver verificato l’identità dell’utente tramite la Carta d’identità elettronica (Cie). I dati presentati come attestati elettronici del wallet saranno esenti dai controlli, rendendo l’autenticazione con It-Wallet equivalente alle modalità di identificazione tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e Cie.

Le tempistiche e gli obblighi per le pubbliche amministrazioni

Le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi pubblici e le società di controllo pubblico dovranno aderire al sistema It-Wallet entro il 3 agosto. Questo obbligo riguarda la registrazione come titolare di fonte autentica per rendere disponibili dati e documenti relativi a prerogative, deleghe, caratteristiche, licenze o qualità di persone fisiche e giuridiche.

Le soluzioni It-Wallet possono essere utilizzate per l’accesso ai servizi di rete erogati dai soggetti pubblici e dai privati, previa registrazione. Questo processo garantirà un accesso più sicuro e semplificato ai servizi, migliorando l’efficienza e la trasparenza delle operazioni.

Con la pubblicazione dei decreti attuativi, l’It-Wallet si avvia a diventare uno strumento fondamentale per la gestione digitale dei documenti e l’accesso ai servizi. Le novità introdotte rappresentano un passo significativo verso una maggiore sicurezza e convenienza per cittadini e imprese.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.